3 giorni in normandia: viaggio on the road

Itinerario in Normandia - 3 giorni in Normandia

La Normandia a nostro avviso è una delle regioni europee più rilassanti che abbiamo avuto modo di visitare on the road: le tappe che ti consigliamo sono veramente imperdibili per un’itinerario nella regione. Ci abbiamo lasciato il cuore e anche l’acquolina tra camembert, crepes, sidro e cozze.

La Normandia, oltre alle sue attrazioni TOP come il Mont Saint Michel, è celebre per una triste pagina di storia: lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 quando le truppe Alleate liberarono il paese dai nazisti, ti elencheremo in questo articolo le location da vedere.

Siamo atterrati a Parigi e da lì abbiamo noleggiato una macchina per goderci i nostri 3 giorni in Normandia, dopodiché abbiamo proseguito per la Bretagna.

L'itinerario in breve - 3 giorni in normandia

calendar
3 giorni (16 - 18 AGOSTO), poi proseguimento in bretagna
piggy bank
90 € A TESTA (benzina esclusa)
speed (1)
518 km percorsi
bb
2 alloggi: hotel a honfleur e a Sainte-Mère-Église
travel
6 TAPPE
road (1)
noleggio auto a parigi

Giorno 1: Giverny e la casa di Monet, Rouen e le scogliere di etretat

GIVERNY, A CASA DI MONET

Claude Monet si innamorò di Giverny, un piccolo paese in Normandia (ci visse dal 1883 fino alla sua morte nel 1926), amava ripetere che «la luce è unica, non si trova uguale in nessun’altra parte del mondo». Giverny dista solo un’ora in macchina da Parigi, è stata la nostra prima tappa di questi fantastici 3 giorni in Normandia. 

Appena abbiamo parcheggiato ci siamo resi conto che in questo luogo la natura e l’arte si fondono veramente.

Ecco cosa puoi vedere a Giverny: 

  • La Fondazione Claude Monet che comprende la visita alla residenza del pittore a tre piani e ai due giardini: il Clos Normand e il Water Garden
  • La Chiesa di Santa Radegonda e il cimitero di Giverny dove è sepolto Claude Monet insieme ai componenti della sua famiglia.

Dopo aver acquistato il biglietto per la Fondazione Claude Monet, la visita inizia con la casa rosa di Monet circondata da una vegetazione meravigliosa, il tour comincia al piano terra con la visita all’atelier dove è possibile ammirare delle riproduzioni dei quadri più famosi del pittore, prosegue poi nella sala da pranzo totalmente gialla sia per i mobili sia per gli intonaci, successivamente si continua nelle camere da letto e infine nelle cucine rivestite di mattonelle decorate di blu.

Il Water Garden è un giardino d’ispirazione giapponese, curato da Monet in persona. Qui si trovano il ponte verde in stile giapponese e il famosissimo laghetto di Ninfee riprodotto nel celebre quadro dal pittore.

Il Clos Normand che significa “muro normanno”, è il giardino adiacente alla residenza, qui si trovano tantissime varietà di fiori e piante rampicanti ma anche alberi da frutto come ciliegi e albicocchi.

Ingresso: adulti € 9,50 (giardini + casa del pittore),  € 5,50 per bambini dai 7 ai 12 anni, gratuito per quelli più piccoli. Maggiori informazioni
Orari: aperto dal 1° aprile al 1° novembre, dalle 9 alle 18 (ultimo ingresso 17.30).

Rouen, il capoluogo della normandia - COSA VEDERE A ROUEN

Da Giverny ci siamo spostati a Rouen (1 ora circa di auto), capoluogo della regione oppure la città delle case a graticcio. Non importa quale itinerario seguirai, le case tradizionali con le loro righe di legno continueranno a seguirti (sono circa 200 le case sparse in città).

Rouen è passata alla storia per due personaggi celebri: Giovanna d’Arco e Guglielmo il Conquistatore.

Ecco cosa vedere a Rouen:

  • La cattedrale gotica di Notre Dame, all’interno della quale si trova anche la tomba del Re Riccardo Cuor di Leone, Riccardo I d’Inghilterra. La cattedrale è stata dipinta anche da Claude Monet (circa 30 tele la raffigurano).
  • La chiesa gotica di Saint-Maclou e l’ossario medioevale dove venivano sepolte le vittime della peste.
  • Il Gros-Horloge (situato in rue du Gros Horloge) è un’arcata rinascimentale sormontata da un orologio a una sola lancetta, mostra le divinità della settimana e le fasi della luna.
  • Il centro storico con le sue stradine, i vicoli acciottolati, le botteghe di artigiani e  negozietti, ti sembrerà di essere tornato indietro al Medioevo. Rue des Chanoines è larga appena 90cm.
  • La Piazza del Mercato dove nel 1431 Giovanna d’Arco fu bruciata sul rogo.

Le scogliere di etretat, Perla della Costa d'Alabastro

Étretat è una piccola cittadina di circa 1500 abitanti e si trova sulla costa d’alabastro sul canale della Manica. Da sempre, questo tratto di costa ha ispirato artisti e pittori, Monet ha dipinto diversi quadri raffiguranti la falesia d’Aval, clicca qui per vedere una riproduzione fotografata a Giverny.

Il nostro intento era quello di arrivare a Étretat al tramonto per godere del paesaggio durante il nostro momento preferito della giornata. Ma ecco che il tempo ha avuto la meglio, le nuvole hanno coperto il cielo e bye bye tramonto, ci siamo goduti esclusivamente la vista, superlativa anche con il cielo grigio.
Ad Étretat, c’è un grosso parcheggio sul lato ovest della città che dista 300 metri dal centro, qui abbiamo lasciato la macchina e abbiamo raggiunto la spiaggia per ammirare le scogliere bianche.
Dalla spiaggia vedrai due falesie:

  • La falesia d’Aval
  • La falesia d’Amont


Puoi salire su entrambe le falesie e ammirare il panorama, noi ti consigliamo di utilizzare il sentiero (a tratti ripido) per salire sulla falesia d’Amont dove sulla sommità troverai la Chapelle Notre-Dame de la Garde, una chiesetta stupenda che si presta benissimo a fotografie eccezionali.

Le falesie sono illuminate anche di sera, programma bene la visita in modo tale da non perdertele al buio.

Giorno 2: Honfleur e itinerario del d-day

Honfleur e il suo vecchio porto

Honfleur è uno splendido villaggio situato nell’Alta Normandia. La caratteristica principale della cittadina è il vecchio porto, chiamato Vieux Bassin, dove sono ormeggiate barche e vecchi pescherecci da traino.
Lungo il porto si concentrano bar, ristoranti, creperie e caffè con tavolini all’aperto, è proprio questo quartiere il cuore pulsante del villaggio. Non lasciate Honfleur senza aver scattato una foto da cartolina: le case di pietra con i tetti in ardesia che riflettono sull’acqua. Noi non ne abbiamo avuto la possibilità, ma fotografare questo scorcio al tramonto deve essere superlativo.

Anche ad Honfleur ci segue Claude Monet, il pittore infatti ha ritratto il villaggio in diversi dipinti.

Se il tempo lo consente, cerca la cappella di Notre-Dame de Grace, da qui, oltre ad ammirare un magnifico panorama, riuscirai a vedere il Ponte di Normandia, un ponte dall’architettura straordinaria che collega Honfleur a Le Havre.

Honfleur cosa vedere in Normandia 3 giorni in Normandia

d-day, il luoghi dello sbarco in normandia: ITINERARIO DEL D-DAY

Durante i nostri 3 giorni in Normandia, abbiamo dedicato quasi un’intera giornata a visitare i luoghi dello sbarco in Normandia, una giornata da pelle d’oca. La sera, a cena, eravamo entrambi un pochino taciturni.

Le spiagge su cui avvenne lo sbarco alleato il 6 giugno 1944 (denominato “Operazione Overlord”) sono cinque e sono tutte vicine fra loro, precisamente: Sword beach, Juno beach, Gold beach, Omaha beach e Utah beach (le ultime sono le più famose). Sono spiagge deserte e immense, fanno riflettere!

Oltre alle spiagge vi sono altri luoghi che consigliamo di inserire nell’itinerario del D-Day:

  • Arromanches-les-Bains, dove è possibile osservare i resti dei porti artificiali che sono stati costruiti per poter fornire di armi e munizioni le truppe sbarcate.
  • Longues-sur-Mer, qui puoi ancora vedere le casematte e i cannoni tedeschi, progettati per colpire bersagli a 20 km di distanza.
  • Il cimitero americano di Colleville-sur-Mer con più di 10.000 croci bianche di soldati caduti, il cimitero accoglie anche un museo che ripercorre le tappe dello sbarco.
  • Il promontorio di Pointe du Hoc a picco sul mare, è una falesia alta 30 metri, un luogo davvero surreale. Il 6 giugno 1944 i soldati alleati la scalarono dal mare con corde e scale, fu teatro di un forte bombardamento, i segni delle bombe sono ancora visibili sull’erba. A Pointe du Hoc è possibile visitare la postazione di comando tedesco, i bunker e le casematte. Questo sito storico è stato donato dalla Francia al governo americano nel 1979.
  • Sainte-Mère-Église divenne celebre nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944 quando un paracadutista americano rimase appeso al campanile della chiesa del villaggio. Oggi un manichino appeso ricorda questo momento.
    Qui abbiamo concluso il nostro itinerario del D-Day e abbiamo pernottato in una tipica casetta normanna.

Giorno 3: Le Mont-Saint-Michel, l'ultima tappa dei nostri 3 giorni in normandia

Le Mont-Saint-Michel con alta e bassa marea

La nostra ultima tappa di questi 3 giorni in Normandia è stata la celebre Mont Saint Michel, l’isolotto roccioso collegato alla terraferma solo da un ponte-passerella.
Mont Sain Michel si trova esattamente tra Normandia e Bretagna.

– Come arrivare a Mont Sain Michel con l’auto
Parcheggia l’auto in uno dei posteggi riservati all’attrazione, il parcheggio costa circa 14 euro a macchina.
Una volta lasciata l’auto, prendi la navetta gratuita che, in 12 minuti circa, percorre il ponte-passerella costruito nel 2014 e raggiunge l’isolotto. Qui troverai la mappa dettagliata con le informazioni per accedere al sito turistico.

– Quali sono gli orari delle maree a Mont Saint Michel
Mont Saint Michel è un luogo unico per assistere allo spettacolo delle maree e delle sabbie mobili. Con la bassa marea l’acqua si ritira di 15 km e, qualche ora più tardi, l’acqua avanza con grande rapidità con un’onda alta mezzo metro. Le maree si ripetono con un’alternanza di circa 6 ore, inondando la baia.
Consulta il calendario delle maree per organizzare al meglio la visita a Mont Saint MIchel e per riuscire a scattare fotografie sia con la bassa e con l’alta marea.

– Qual è il punto migliore per ammirare l’arrivo della marea a Mont Saint Michel
Per osservare il fenomeno della marea bisogna esser presenti sul posto 2 ore prima l’ora di massima marea. Il nostro consiglio è quello di ammirare e fotografare l’arrivo della marea dalla terrazza Ovest (sagrato dell’abbazia).

– Cosa fare e vedere a Mont Saint Michel

  • Camminare per la Grande Rue, la strada acciottolata che conduce fino all’abbazia, la via è speciale e molto turistica, è un susseguirsi di negozietti, botteghe e ristorantini, qui troverai la famosa locanda della Mère Poulard, il ristorante riconosciuto a livello mondiale per le sue omelette. La Grande Rue assomiglia un po’ a Diagon Alley di Harry Potter.
  • Visitare l’abbazia di Mont-Saint-Michel, visiterai diverse sale tra cui la chiesa abbaziale, l’ambulacro dei monaci, il refettorio e il chiostro della “Merveille”: veramente meraviglioso! L’abbazia fu una prigione durante la Rivoluzione Francese, ora è abitata dai Fratelli e dalle Sorelle dell’Ordine di Gerusalemme.
  • Gironzolare tra i bastioni, la Tour du Nord vanta il panorama migliore.
  • Camminare durante la bassa marea sulla spiaggia attorno alla baia.


Ingresso abbazia: € 9 – Il prezzo non include la guida o la visita con audioguida
Orari: dal 1 settembre al 30 aprile dalle 9:30 alle 18:00 –
dal 2 maggio al 31 agosto dalle 9:00 alle 19:00

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